lunedì 7 settembre 2026

Vele d'epoca - 2026

Sono sceso da poco da uno dei gommoni riservati alla stampa e i lividi sulle braccia e sulle gambe sono ancora freschi. Da terra non si immagina quanto possa essere fisico fotografare una regata dal mare. Quando il gommone prende velocità sulle onde, salta e ricade continuamente; e chi fotografa raramente può permettersi di restare seduto comodo e ben saldo. Ci si alza, ci si sporge, si cambia lato, una mano protegge la macchina fotografica mentre il corpo cerca come può di assorbire il colpo successivo. Prima o poi un ginocchio incontra una seduta, un fianco la consolle, un braccio qualunque parte del gommone si trovi sulla sua traiettoria. Il corpo, in qualche modo, paga il punto di vista.

Anche quest’anno, alle Vele d’Epoca di Imperia, ho cercato soprattutto quel punto di vista: pochi centimetri sopra e sotto la superficie del mare. Nel linguaggio della fotografia subacquea queste immagini vengono chiamate over-under o split shot, fotografie divise tra il mondo emerso e quello sommerso. Ma le mie non rispettano sempre una separazione così ordinata. A volte l’acqua attraversa l’inquadratura, curva l’orizzonte, deforma una vela o nasconde quasi completamente una barca. Più che una tecnica, negli anni è diventato per me uno sguardo anfibio: uno sguardo che non appartiene del tutto né all’aria né all’acqua, ma rimane sospeso sulla soglia fra le due.

Naturalmente ho fotografato anche in banchina e seguito le regate con un’attrezzatura più tradizionale, la reflex e il teleobiettivo. Ma ormai il mio marchio di fabbrica è un altro: una GoPro racchiusa nel dome e immersa dal bordo del gommone, mentre provo ad anticipare per pochi istanti l’incontro tra la superficie e le vele.

Da alcuni anni non cerco più soltanto di fotografare le barche. Cerco di lasciare che sia il mare a riscriverle. Lo scafo si sdoppia, la vela si spezza, la linea dell’acqua diventa una lente mobile. Il mare smette di essere lo sfondo della regata ed entra nell’immagine come soggetto, filtro e materia.